The Smoking Trees – The Archer and The Bull (Burger Records, May 13, 2016)

The Smoking Trees - The Archer And The BullDisco psichedelico, ma sul serio. I suoni intrisi di Patchouli e dilatati in sfere space out stanno andando alla grande negli ultimi tempi, con inevitabile rischio di un sacco di mestieranti che provano a saltare sul prossimo treno destinazione visibilità, se non agognato successo.

Sir Psych a L.A.AL. si vestono come il Reni dei giovani Stone Roses, compreso il cappello dell’Australian, ed hanno un tocco di delicata, trasognante, espansa psichedelia che sembra surfare sul vibrante nel magma di pesante ed opprimente finto psych experience odierno.

indexIl precedente album omonimo del 2014 era stato uno sballo totale e nel corso delle registrazioni le menti malate dei due avevano prodotto tanta fantastica musica da riuscire a compilarne un altro con i rimasugli del precedente. Detto, fatto. Hanno preso un rischio? Nemmeno per sogno, perche il talento ultraterreno di Sir Psych è tale che i suoi scarti potrebbero benissimo essere usati per realizzare opere da numero 1 da qualsiasi musicista con meno talento.

Il suono è speziato zucchero filato, la batteria è parsimoniosa, quasi sempre marziale, con suoni secchi, precisi e funzionali all’esperienza fuori dal corpo che il lavoro persegue. Facilmente ci s’immerge nei suoni ancestrali, dilatati, fluttuanti, fino a diventare suono noi stessi, a vagare in dimensioni oniriche di consapevolezza mostrata e trattenuto tormento provocato da melodie irresistibili.

La produzione di Sir Psych evoca gli esperimenti lisergici di Beatles e Stones, le chitarre sono strimpellate dolcemente, il basso disegna tessiture concise, le armonie vocali sono cosmiche e s’incastrano alla perfezione nelle corde accattivanti e orientali. Cimbali soffusi, jangle intimidito, nastri che girano al contrario. C’è quasi tutto l’armamentario di qualsiasi spaced / freaked out head, ma il tutto è approntato con classe inarrivabile da sbaragliare tutta la concorrenza.

Sir Psych è un mago, forse un visionario di sicuro un pazzo che conosce la ricetta per la felicità collettiva ed è un delitto ci abbia fatto attendere così tanto prima di deliziarci con un’altra delle sue meraviglie di induzione stupefacente.

Voto: 8,5/10

Schoolboy Johnny Duhamel

Bandcamp

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