VV.AA. – Studio One Showcase: The Sound of Studio One in the 1970s (Soul Jazz Records, 22/01/2016)

Sound-of-Studio-One-in-the-1970sSe anche la Soul Jazz Records non fosse la migliore etichetta nel settore ristampe reggae & dub e meraviglie caraibiche varie, sarebbe senz’altro la più figa. Fatto sta che ogni uscita del rooster londinese è imprescindibile. Se poi si mette insieme una collezione di killer songs di Freddy McGregor, Horace Andy, Johnny Osbourne, Sugar Minott, The Heptones, Wailing Souls ed altri artisti seminali, tutti registrati allo Studio One nel 1970’s, la frenesia d’acquisto diviene palpabile.

imagesDall’inizio dei ’70 la casa discografica di Clement Dodd è stata una sorta di spartiacque, mentre le due decadi precedenti avevano assicurato al produttore ed alla casa discografica un successo talmente grande cui una persona normale non aspirerebbe nel corso di una vita intera.
Dalla metà degli anni ’50 il Downbeat Sound System ha sbaragliato tutti i contendenti, convertendo pesi massimi del calibro di Prince Buster  e Duke Reid al verbo dance hall, mentre negli anni ’60, con la costruzione dei nuovi studi della Studio One Records, al mitico civico 13, Brentford Road a Kingston, Jamaica, ha condotto la produzione reggae in quella che è sostanzialmente la percezione che se ne ha oggi.

maxresdefault

Ma gli anni ’70 sono stati la vera età dell’oro, la prova che Mr. Clement ‘Sir Coxsone’ Dodd è stato uno dei più grandi ed influenti produttori giamaicani, capace di influire, con le sue geniali intuizioni, su qualsiasi tipo d musica presente e a venire. Un ambiente ultra creativo caratterizzato dallo zelo riconosciuto ai pionieri, ai fautori di un credo rivoluzionario. Un’epopea fantastica di reinvenzione, adattamento, sottrazione e realizzazione delle versions più incredibili, belle e avveniristiche della storia della musica tutta. Sono studi che hanno visto passare tutte le mutazioni del reggae, dal roots al dee jay, al dance hall, al rub-a-dub, lover rock, ragga e qualsiasi forma ha assunto o assumerà la musica giamaicana, sempre simile a se stessa, ma mai uguale.

Clement 'Coxsone' Dodd outside his Brooklyn record shop and studio 8-19-1992

E’ un album che fotografa gli anni ’70 in modo fedele, gli anni ’70 allo Studio One, quegli anni in cui, nonostante le sfide dei nuovi produttori, le turbolenze politiche ed un continuo rinnovamento delle tecnologie musicali Clement ‘Sir Coxsone’ Dodd è stato in grado di mantenere la propria posizione predominante di leader e pioniere dell’innovazione della reggae music e mantenere gli Studio One al numero uno del reggae. Per sempre.

Schoolboy Johnny Duhamel

 

 

Precedente Flying Saucer Attack - Instrumentals 2015 (Drag City/Domino, July 15, 2015) Successivo Wooden Indian Burial Ground - How’s Your Favorite Dreamer (EXAG' Records, 17/02/2015)

Lascia un commento